Effetto compensazioni.

I Comuni del messinese interessati al passaggio dell’elettrodotto Sorgente-Rizziconi cominciano ad ammorbidirsi?

Un mesetto fa la Regione Sicilia ha invitato le amministrazioni interessate dal passaggio del nuovo elettrodotto da 380 KV Sorgente-Rizziconi di Terna a formulare le proprie richieste per accedere ai meccanismi di compensazione.

Sul tavolo ci sono 9 milioni di euro. Non molti per Terna, parecchi per i piccoli comuni che potrebbero essere tentati di spenderli tappando qualche buca

Ieri, su invito dell’assessore provinciale messinese all’Industria Petrella, i comuni di (copio e incollo per non dimenticare nessuno) Pace del Mela; San Filippo del Mela; Condrò; San Pier Niceto; Saponara; Spadafora; Rometta; Venetico; Valdina; Roccavaldina; Villafranca Tirrena; Torregrotta e Monforte San Giorgio si sono riuniti per ascoltare le parole dello stesso Putrella, appena tornato da Roma.

A Roma Petrella c’è andato, con Confindustria e Apindustria (piccola e media industria), per ottenere  compensazioni anche per le aziende del territorio che rappresenta.

Bene, immagino che il tavolo di ieri sia servito per “armonizzare” la spartizione dei 9 milioni di euro, in modo da sprecarne meno possibile.

O almeno così spero…

Il fatto è che i sindaci degli stessi comuni che ieri si sono incontrati, fino a qualche mese fa erano sul piede di guerra e in aperto contrasto con Terna.

Esattamente gli stessi identici enti pubblici, infatti, avevano chiesto al Terna pesanti modifiche al tracciato dell’elettrodotto (e l’interramento di alcuni tratti).

Lo avevano fatto tramite un piccolo ma preciso e circostanziato dossier scritto a metà novembre 2008.

Il fatto che, andando a vedere la documentazione della procedura di Via dell’elettrodotto, Terna non abbia aggiunto una riga alle carte dopo questa protesta ufficiale, vedere oggi i sindaci seduti a un tavolo come se nulla fosse non è rassicurante…

Tutto questo per due motivi: il primo è che a preoccuparsi per l’elettrodotto ci sono state anche alcune associazioni ambientaliste come il WWF. Il secondo è che si tratta di un’opera tanto impattante per il territorio quanto importante per il sistema elettrico siciliano che ne guadagnerà in sicurezza e flessibilità.

Con miglioramenti anche sul settore rinnovabili.

Insomma, un po’ di attenzione in più al progetto si poteva avere, prima di intascarsi i soldi per tappare qualche buca…


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Una risposta a “Effetto compensazioni.”

  1. [...] Per sapere come la pensano gli amminstratori locali, invece, cliccate qui. [...]

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