Lunedì 28 settembre alle ore 10.30 alla Casa del Cinema di Roma, in largo Marcello Mastroianni, presentazione del documentario Zemanlandia, regia di Giuseppe Sansonna. Interverranno i protagonisti Zedenek Zeman e Pasquale Casillo, il regista Giuseppe Sansonna, l’Assessore allo Sport della Provincia di Foggia Nicola Vascello, la produttrice Valeria Caggese. Il documentario ripercorre le vicende del Grande Foggia di Zeman dando la parola ai protagonisti di allora ed illuminando di nuova luce i retroscena del miracolo calcistico dei primi anni ‘90. Impreziosito dal calcio giocato e da materiali di repertorio delle rampanti televisioni private, il film raccoglie l’intervista più lunga che Zeman abbia mai rilasciato. Lontano dai riflettori il boemo rivive l’inizio della sua carriera e l’esaltante costruzione di una squadra a dimensione familiare. Nel documentario, star come Signori, Rambaudi e Di Biagio ricordano con nostalgia i gradoni dello stadio Zaccheria, gli allenamenti da marines consumati sul campo in terra battuta di un oratorio foggiano. Attorno ad un tavolo, dopo quindici anni, gli amici e collaboratori tecnici di allora si divertono a raccontare aneddoti. Nelle loro testimonianze emerge uno Zeman inedito, insospettabilmente ironico, immerso in interminabili partite a carte con massaggiatori e magazzinieri. L’intervista a due tra Zeman ed il Presidente del club di allora Pasquale Casillo ci rivela gli equilibri lavorativi e personali di due personalità agli antipodi. Gelido e silenzioso il primo, vulcanico e loquace il secondo. Una relazione basata sul reciproco rispetto e fatta di continue mediazioni, rincorse, compromessi. Ripercorrendo le vicende del Foggia Calcio da due angolazioni diverse, si correggono spesso a vicenda, dando vita ad una testimonianza video autentica ed in qualche modo esilarante. Completano il quadro le testimonianze dei tifosi di allora.
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Attenzione, è tornata ZEMANLANDIA
venerdì, settembre 11th, 2009Sardegna, tutto il cinema alla moda per il “Premio Rodolfo Valentino”
lunedì, agosto 24th, 2009

Sharon Stone
La cerimonia di premiazione della XXXIIª edizione del Premio Internazionale del Cinema “Rodolfo Valentino” avrà luogo in Sardegna a Poltu Quatu (Porto Cervo) il prossimo 29 agosto, verrà trasmessa in diretta e in prima serata da Rai Uno, Rai International e da numerosi network europei, condotta da Carlo Conti e Andrea Osvart .
Il Premio, che si avvale dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, del Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, del Ministero del Turismo e del sostegno dell’Anica, dell’Agis, dell’Unione Nazionale Produttori Film, del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani, di Rai Cinema, e di Rai Fiction, viene assegnato - da una Giuria internazionale di critici cinematografici presieduta da Fabio Ferzetti, critico del quotidiano Il Messaggero e composta da Daniele Heymann (Francia), Dereck Malcom (Inghilterra), Mathieu Perrault (Canada), Jay Weissberg (Stati Uniti) - ad attori attrici e registi che abbiano raggiunto, nel complesso della loro carriera, i vertici del successo mondiale affermandosi come indimenticabili personaggi nell’arte cinematografica.
Il Premio “per la stagione” viene assegnato - dalla stessa Giuria - ad attori, attrici e registi che, abbiano curato e portato al successo, nell’anno cui il Premio è riferito, personaggi particolarmente significativi nel film da loro interpretato o diretto.
Quest’anno il premio verrà consegnato a : Asia Argento, Caterina Murino, Elena Sofia Ricci per le attrici; Pierfrancesco Favino e Filippo Timi per gli attori; Giulio Manfredonia, Giuseppe Piccioni e Marco Pontecorvo per i registi.
Le star internazionali che riceveranno il premio alla carriera sono: Sharon Stone, Helen Mirren, Alan Arkin.
Gli ospiti musicali che parteciperanno alla serata sono: Fiorella Mannoia, Mario Biondi e i Simply Red. L’evento, tradizionalmente a favore della ricerca sul cancro, quest’anno è anche a sostegno del totale ripristino e salvaguardia delle vitali risorse ambientali della Sardegna.
MILANO GOSPEL per l’Africa
giovedì, giugno 11th, 2009
Domenica 14 giugno dalle ore 15.00 alle ore 17.00 presso Lo Studio 20 di Mediaset a Milano Cologno Monzese si terrà la 8a edizione del Milano Gospel Festival, lo straordinario concerto di beneficenza che i Salesiani Don Bosco insieme con il gruppo Milano Gospel, organizzano con grande successo, dal 2002, a sostegno di paesi in forte stato di emergenza e bisognosi di aiuto.
Il concerto, organizzato da Don Gabriele Corsani dei Salesiani Don Bosco, con la direzione artistica di Lorenzo Lello Carvelli, sarà presentato da Paolo Manila e dalla Madrina di questa edizione Irene Colombo e proporrà come ogni edizione la prestigiosa partecipazione dei più famosi gruppi Gospel a livello nazionale e internazionale che proporranno ai presenti e ai telespettatori brani famosi e inediti del panorama Gospel. La regia è affidata a Mario Bianchi. In questa edizione parteciperanno gli Anno Domini Gospel Choir & Lois Kirby from UK, SHERRITA from USA & Nicolini Gospel Choir, Peter’s Gospel Choir, Angela Baggi Sestetto (con Aldo Ascolese) Wanted Chorus, Daniela Pedali, Lift Your Voice e altri ospiti a sorpresa.
I proventi di quest’anno verranno devoluti per la missione dei Salesiani Don Bosco del Brasile.
Importanti gli obiettivi, reali e concreti, che i Salesiani sono già riusciti a realizzare, grazie al ricavato dei concerti Gospel delle scorse edizioni, impegno che vogliono continuare a mantenere con un “coro di voci” sempre più solidali, anche per l’edizione di quest’anno: La costruzione di forni per poter fare e offrire, in modo gratuito, il pane ai poveri di Betlemme (concerto 2002-2003);
- La realizzazione di pozzi d’acqua potabile, per le popolazioni dell’Etiopia (concerto 2004);- Il sostegno economico dato alla missione dei City Angels in Albania, che in collaborazione
con i salesiani salvano i bambini di strada, abbandonati e sfruttati dalla malavita (concerto 2005).
- Per istituire delle borse di studio per il sostegno scolastico di ragazzi orfani e poveri del Perù, in modo che sia permesso loro di studiare e di continuare una formazione culturale completa, garanzia del loro futuro (concerto 2006).-La realizzazione di una sala operatoria ad Abobo nella Missione in Etiopia dei Salesiani dove opera la dottoressa consacrata Mariateresa Reale (concerto 2007).
-Per realizzare il complesso educativo Sacre-Coeur ad Haiti per ospitare 200 bambini della scuola primaria, responsabile del progetto Suor Maria Adline Clergè e Suor Mariangela Fogagnolo (concerto 2008). L’evento, realizzato grazie al gruppo mediaset sarà registrato il giorno 14 Giugno nel pomeriggio per essere poi trasmesso il giorno 26 giugno alle ore 22.45 sul canale gratuito IRIS del digitale terrestre in chiaro e successivamente in data da definirsi in mondo visione via satellite da Telepace e su Telenova.
BOLLE di cultura italiana nel mondo
venerdì, maggio 29th, 2009
E’ stato il sottosegretario Alfredo Mantica, presidente della Commissione nazionale per la promozione della cultura italiana all’estero del ministero per gli Affari esteri a conferire la Medaglia d’oro della lingua e della cultura italiana all’etoile internazionale della danza Roberto Bolle. La cerimonia di consegna è avvenuta la scorsa settimana a Firenze, presso l’Accademia della Crusca, a Villa Medicea di Castello. Istituita nel 2003, la Medaglia d’oro vuole essere un riconoscimento per le personalità che si sono particolarmente distinte nel diffondere l’italianità nel mondo. In passato è stata assegnata a Papa Giovanni Paolo II, Ennio Morricone, Giorgio Vittadini, Franco Zeffirelli e Giorgio Albertazzi. La cerimonia si è tenuta nell’ambito delle manifestazioni del Genio Fiorentino, che ospita la terza edizione della ”Piazza delle Lingue”, realizzata dall’Accademia della Crusca quest’anno in collaborazione con l’Ambasciata di Svizzera in Italia, la Rai e il Teatro della Pergola di Firenze. Roberto Bolle, il più famoso danzatore classico italiano, ambasciatore della cultura italiana nel mondo, primo ballerino del Teatro alla Scala di Milano, ha danzato con il Royal Ballet, il Balletto nazionale Canadese, il Balletto di Stoccarda, il Balletto nazionale Finlandese, la Staatsoper di Berlino, il Teatro dell’Opera di Vienna, la Staatsoper di Dresda, Il Teatro dell’Opera di Monaco di Baviera, il Wiesbaden Festival, l’ottavo e il nono Festival internazionale di Balletto a Tokyo, il Tokyo Ballet, l’Opera di Roma, il San Carlo di Napoli, il Teatro comunale di Firenze. “Abbiamo deciso di omaggiare Bolle con un altissimo riconoscimento culturale - ha spiegato Mantica al termine della cerimonia - perché crediamo che la danza sia una delle massime espressioni artistiche attraverso cui l’uomo possa esprimersi. Musica, movimento, sensazioni ed emozioni: in Roberto Bolle vi è la sintesi di tutto questo ed orgogliosamente possiamo dire che è una sintesi interamente italiana”.
Amnesty ascolta IL CANTO DI PALOMA
giovedì, maggio 7th, 2009
Il canto di Paloma è un film dalla forte sensibilità, affascinante per i toni e per il calore con cui affronta un male e una paura che una donna (che in realtà potrebbe e può rappresentare tutte le donne vittime ) si tiene dentro e non da cui non riesce a sfuggire. La giovane regista Claudia Llosa ha saputo cogliere la durezza del terrore incarnandola in un docile fiore colorato. Fausta è venuta al mondo durante il periodo del terrore in Perù. Sua madre era stata violentata mentre era in cinta di lei e trasmette alla figlia la paura di poter subire come lei un atto tanto spregevole.
Dopo la morte della madre, Fausta vorrebbe offrirle un funerale dignitoso e trasportarla nel suo paese natio, ma non ha soldi e decide quindi di andare a lavorare come cameriera nella casa di una musicista per procurarsene quanto basta per realizzare il suo desiderio. La protagonista è un personaggio sincero e labile nelle sue azioni, che ha fatto della vita un’opera di compassione verso se stessa. Il terrore che si porta dentro la sta distruggendo pian piano, tanto che l’ha spinta ad inserire una patata nella vagina e il tubero ha preso a germinare.
Il film è stato premiato con L’Orso d’oro al festival di Berlino e ha avuto il patrocinio in Italia di Amnesty International. Perché consigliare questo film? Perché mai nessuno dovrebbe vivere la paura di vivere e sopravvivere anche all’interno delle proprie mura domestiche. Fausta è il simbolo di una generazione sbagliata e di un potere che ha avvelenato gli animi e ha reso cieco il mondo intero di fronte all’orrore che si stava perpetrando ai danni di semplici cittadini.Fausta è la rinascita e la progressione è la paura di un passato che non dovrebbe più accadere e che non dovrebbe mai esserci stato.
Tratto da http://70mqdipazzia.wordpress.com/
Le grandi finali del tennis agli Internazionali
mercoledì, aprile 29th, 2009
bill tilden
Gli Internazionali d’Italia di tennis si confermano un evento che va oltre lo sport occupandosi di moda costume e stili di vita. Fino alla fine della manifestazione, il prossimo 9 maggio, il pubblico potrà seguire il percorso emozionale osservando le foto delle finali più significative della storia della manifestazione, attraverso la mostra Eleganza in campo- Le grandi finali, promossa da Compeed, che ha voluto dedicare a tutti i campioni e le campionesse che si sono distinti disputando match indimenticabili e che sono ancora oggi vive nella memoria degli appassionati di questo sport. I curatori hanno identificato un flusso storico per immagini, scegliendo tra i protagonisti che hanno reso grande il torneo. Dall’anno della sua nascita, il 1930, ai giorni nostri, si potranno ammirare nuovamente la grande tecnica di William Tilden, la forza di Lew Hoad, la bellezza di Chris Evert, la grinta di Steffi Graf, fino alla fisicità di Rafa Nadal.
Un evento con una madrina d’eccezione Lea Pericoli, campionessa storica, che con entusiasmo ha accettato di firmare l’introduzione della mostra. “Sono convinta che gli Internazionali d’Italia rappresentino un evento che va ben al di là dello sport difatti negli anni si è trasformato in un appuntamento irrinunciabile che ha il pregio di inaugurare anche la stagione mondana nella Capitale. La mostra fotografica di questa edizione diventa un elemento importante perché ha il grande pregio di valorizzare un percorso, attraverso le grandi finali, che rappresenta: la storia, l’eleganza e il fascino del nostro sport.”
La mostra racchiuderà anche un messaggio molto importante: “La Solidarietà in gara con te”, per sostenere Susan G. Komen Italia onlus da sempre attiva per la lotta ai tumori al seno.
Il catalogo della mostra, in tiratura limitata, che avrà le didascalie delle immagini firmate dai più importanti rappresentanti del giornalismo sportivo, sarà in vendita ad un prezzo simbolico e il ricavato sarà devoluto come donazione.
Ben Harper e Subsonica, musica per la Terra
giovedì, aprile 23rd, 2009
Ben Harper
Di ambiente, Ben Harper ha parlato il pomeriggio, in conferenza stampa, spiegando che “l’ambientalismo è un concetto che va al di là del pianeta e che ha a che fare col nostro modo di affrontare il problema della fame nel mondo, del dramma dei senza tetto, vivere con dignità; significa anche avere un comportamento degno del nostro pianeta, che esisterà anche dopo di noi”. Sul palco allestito a piazza del Popolo, nel cuore di Roma, in occasione della trentanovesima edizione dell’Earth Day, trasmesso per l’occasione su Nat Geo Music, il rocker americano si è limitato a cantare, presentando alcuni dei brani del disco in uscita (“White lies for dark times”) domani con la sua band nuova di zecca, i Relentless7. Una formazione molto più rock rispetto agli ultimi esperimenti cui Harper aveva abituato i suoi fan, e che gli hanno permesso di tornare a dare sfoggio del suo cavallo da battaglia: quegli assoli da seduto, con la chitarra appoggiata sulle gambe, quasi stesse lavorando al telaio. Un assaggio d’onore per il pubblico romano, con il clou portato dalla già nota ‘Better way’, ma poco di più: i circa centomila accorsi in piazza per la giornata della terra non sono infatti riusciti a sentire una sola parola di sensibilizzazione tanto da Harper quanto dai Subsonica, che lo avevano preceduto sul palco, sull’importanza del rispetto dell’ambiente e sull’esigenza di non sprecare acqua ed energia preziosa. E’ stata forse questa la vera pecca di un evento in una serata in cui la musica dei big era messa al servizio di una causa globale. Al posto degli artisti (con gli headliners già citati, anche l’afro-beat della nigeriana trapiantata in Germania Nneka, e il funk africaneggiante di Bibi Tongo), la presentatrice Giorgia Surina ha dato la voce a climatologi e giocatori della squadra di rugby de L’Aquila, che hanno provato a ricordare quando il cielo e la terra possano arrivare a punirci per il modo in cui li maltrattiamo. Speriamo sia bastato per concentrare l’attenzione dei tanti giovani presenti anche sulle note dolenti dei rischi ambientali, oltre che su quelle delle loro star preferite. Una cosa almeno è certa, che quello di ieri è stato il primo concetto a ‘impatto zero’: per compensare le emissioni di anidride carbonica della produzione saranno infatti piantati alberi in Costa Rica e nella riserva della valle dell’Aniene, alle porte della capitale.
THE DARK KNIGHT VOLA NEL CIELO DI LONDRA
domenica, marzo 29th, 2009Miglior film. Miglior regia per Christopher Nolan. Miglior attore per Christian Bale, che ha ringraziato Nolan senza troppi giri di parole: “Sono stato così dannatamente fortunato a lavorare con lui…”. E’ stato The Dark Knight, il vero trionfatore dei Jameson Empire Awards, che si sono tenuti domenica a Londra, nel corso di una serata dai toni glamour e celebrativi quasi al livello degli Oscar. I lettori di Empire hanno dunque premiato l’ennesimo episodio di Batman con ben tre riconoscimenti (e un tributo speciale al compianto Heath Ledger, il cui Joker è stato un jolly fondamentale per il successo del film), ma l’uomo-pipistrello non è stato l’unico supereroe della serata: l’inossidabile 007 James Bond ha fatto la sua consueta figura, visto che Quantum of Solace ha strappato il premio come miglior thriller, e la bond girl Emma Arterton è stata votata ‘miglior esordiente’ dell’anno. Il cinema inglese è stato premiato nella categoria ‘miglior commedia’ con il promettente Son of Rambow e ‘miglior horror’ con l’evocativo Eden Lake. Ma il miglior film britannico in assoluto è stato giudicato R
ocknRolla di Guy Ritchie, cui la separazione da Madonna deve aver sortito effetti benefici sulla sua ispirazione. Helena Bonham Carter, per la sua interpretazione pallida e sanguinolenta in Sweeney Todd, ha conquistato la palma di miglior attrice. Difficile, invece, non indovinare la miglior colonna sonora prescelta: ovviamente, trattasi di quella di Mamma Mia!, il musical con Meryl Streep tratto dai successi degli Abba. Un premio speciale, per il grande contributo dato all’immagine del cinema britannico, è toccato a Danny Boyle per il suo The Millionaire, escluso dalla nomination solo perché uscito nelle sale fuori tempo massimo. Dulcis in fundo, i veri ‘Empire Awards’, i premi che i lettori di Empire hanno scelto per ragioni di cuore oltre che di merito. Il primo, l’Actor Of Our Lifetime, una sorta di ‘premio fedeltà’, è andato a Russell Crowe; il secondo, l’Empire Icon, è finito nelle mani di Viggo Mortensen per la le capacità dimostrate nella pittura e nella poesia. Chissà che prima o poi non riesca a trovare del tempo per fare anche un po’ di cinema…
Durante il masterclass, attori, registi, stuntman, esperti di arti marziali e semplici curiosi, oltre ad apprendere i segreti del Bartitsu e del Krav Maga, potranno essere registi e interpreti di cortometraggi d’azione realizzati nei più suggestivi scenari del Mediterraneo, per diffondere tra le nuove generazioni la cultura del vero action movie sotto la guida irripetibile di maestri di fama mondiale. Roma, Calabria (Amantea) e Liguria (Savona) saranno i set naturali dove affinare le tecniche della disciplina. Il masterclass si articolerà in tre tappe fondamentali: a Roma nei giorni 28-29-30 Agosto; ad Amantea (CS) il 2-3-4 Settembre e a Savona il 5-6 Settembre.
Melissa P