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venerdì, settembre 18th, 2009
È online Zimbalam, l’etichetta digitale nata allo scopo di distribuire a livello mondiale la musica di artisti senza etichetta discografica. Il nuovo servizio è fornito da Believe Digital, leader europeo nella distribuzione digitale per etichette, che investe così sulla nuova creatività. Le parole d’ordine di Zimbalam sono trasparenza, semplicità ed efficienza al fine di sviluppare la carriera musicale degli artisti di domani.
Con Zimbalam, l’artista senza contratto mantiene tutti i diritti sulle sue opere: all’etichetta digitale vengono ceduti solo i diritti non-esclusivi a vendere i singoli brani o l’intero album nei paesi selezionati. Inoltre, l’artista riceve il 90% delle royalties e non ha nessuna spesa fissa annuale e nessuna spesa fissa nascosta. I costi che gli artisti pagheranno a Zimbalam per la distribuzione sono chiari, semplici e competitivi (per maggiori ed approfondite informazioni visitare il sito www.zimbalam.it). La rete distributiva di Zimbalam copre la maggior parte del mercato digitale mobile e internet mondiale.
Grazie a Believe Digital, i talenti di Zimbalam più interessanti e che avranno registrato ottimi risultati sulla rete, avranno la possibilità di avere un A&R manager personale che costruirà una strategia di distribuzione digitale ad hoc e collaborerà con l’artista, rispettando la sua musica, in sinergia con un team di professionisti per coordinare la promozione web, radio, tv e live a livello locale e mondiale.
Nei 4 anni passati, Believe Digital ha lavorato con molti artisti di successo ed ha portato più di 150 album e singoli al top delle classifiche in tutta Europa, tra cui Max Gazzè, Afterhours, Marina Rei, Mina, Fedde Le Grande, Gigi D’Agostino, Bob Sinclair, Bandabardò, Apres La Classe, Gemboy, Tre Allegri Ragazzi Morti, Stefano Bollani, Enrico Rava, ed artisti emergenti come Barbara, Jennifer Milan, Le Luci della Centrale Elettrica, Dj Satomi che grazie a Believe hanno raggiunto il top delle classifiche digitali. Zimbalam e Believe Digital danno molta importanza alla varietà di generi musicali presenti nei loro network, dalla classica all’heavy metal.
“Coerentemente col nostro obiettivo di creare servizi digitali per artisti – afferma Luca Stante, Direttore del Team Italiano di Zimbalam e Believe Digital – abbiamo deciso di creare Zimbalam dopo aver ricevuto, nel 2008, circa 55.000 richieste da artisti senza contratto discografico, molti dei quali meritavano una distribuzione. Questi artisti costituiscono per noi una fonte preziosa di talento su cui investire”.
Tags: afterhours, Apres La Classe, Bandabardò, Bob Sinclair, Enrico Rava, Fedde Le Grande, Gemboy, Gigi D'Agostino, Marina Rei, Max Gazzè, Mina, stefano bollani, Tre Allegri Ragazzi Morti, zimbalam
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mercoledì, agosto 26th, 2009

Lunedì 31 agosto il Campo Volo di Fossa (AQ), centro tra i più colpiti tra le città abruzzesi, si trasformerà per una notte in un incontro tra la grande musica jazz e il pop italiano grazie al grande sassofonista Stefano Di Battista, alla splendida voce di Nicky Nicolai, alla signora della musica italiana Fiorella Mannoia, alla voce e al carisma di Mario Biondi alla tromba di Fabrizio Bosso, al contrabbasso di Rosario Bonaccorso, al basso elettrico di Pippo Matino, alla batteria di Roberto Gatto, Lorenzo Tucci e di Marcello Di Leonardo, alle percussioni di Carlo DI Francesco e al pianoforte di Roberto Terenzi. A loro si aggiungerà il sax tenore dell’Abruzzo Max Ionata e il giovanissimo crooner italiano Walter Ricci.
Grandi artisti uniti da un unico scopo: raccogliere fondi per i cittadini di Fossa che ancora oggi vivono nei campi allestiti a poche centinaia di metri da quel campo volo che ospiterà il concerto (ad ingresso gratuito) cercando di portare nelle tendopoli della buona musica e il loro piccolo aiuto.
“Ho accettato senza esitazione l’opportunità di esibirmi per L’Abruzzo a Fossa – racconta Stefano Di Battista, impegnato in prima persona nell’organizzazione del concerto - perché credo fortemente che la musica possa dare senso alle cose, anche quelle più dolorose. Music And Friends Per L’ Abruzzo vuole condividere questa serata con tutte quelle persone che in questo momento soffrono e che ci auguriamo possano tornare al più presto ad una vita normale. Speriamo, attraverso la musica, di riuscire a regalare un momento di gioia e la possibilità di restituire un senso alle cose”.
Il concerto è stato organizzato in collaborazione con il Comune di Fossa , la Provincia di L’Aquila, la regione Abruzzo e grazie alle Associazioni Musicale “S.A.T.O.R.”, Pro-Loco Fossa, Polisportiva Fossa, Ass. Culturale “la fabbrica delle idee”.
Tags: fiorella mannoia, Fossa, Mario Biondi, nicky nicolai, Roberto Gatto, stefano di battista
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lunedì, luglio 27th, 2009
Un cartellone con 44 grandi eventi culturali, musica e danza, ma anche teatro e televisione di qualità, animerà l’estate aquilana nei luoghi del terremoto. “Campi sonori - prologo della Rinascita”, questo il nome evocativo dato alla rassegna, nata dalla collaborazione tra Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Protezione Civile, Regione Abruzzo, Provincia e Comune dell’Aquila, con tutte le prestigiose istituzioni culturali che hanno sede nella città capoluogo. Un calendario di grandi spettacoli dal vivo nei luoghi del disastro, con eccezionali artisti che vi partecipano a titolo gratuito, per antichi legami artistici ed affettivi con L’Aquila e le sue istituzioni musicali teatrali e cinematografiche, conosciute e stimate nel mondo. Ha avuto un prologo nella conferenza stampa di presentazione, il 23 luglio scorso: la sera di quello stesso giorno, nella stupenda cornice dell’anfiteatro di Amiternum, la rassegna ha preso avvio con un concerto del musicista e cantante brasiliano Gilberto Gil. Arriveranno poi, per citare i nomi di maggior spicco, Vinicio Capossela, Cordia Ensemble con Monica Bacelli, Stefano Bollani, Antonella Ruggiero con l’Istituzione Sinfonica Abruzzese, Renzo Arbore, Sergio Cammariere con I Solisti Aquilani, Ambrogio Sparagna e l’Orchestra Popolare Italiana, Nicola Piovani, Claudio Baglioni, Ennio Morricone con l’orchestra Roma Sinfonietta, quindi Riccardo Muti con le istituzioni musicali aquilane (Società dei Concerti “Barattelli”, Istituzione Sinfonica Abruzzese, I Solisti Aquilani, Conservatorio dell’Aquila).
Gli appuntamenti sono previsti in tutte le località disastrate dal sisma, spesso con più eventi nella stessa serata. Dopo il concerto di Gilberto Gil ad Amiternum, il 27 luglio a Paganica sul palco c’è Vibes Jazz Quartett, poi Vinicio Capossela a Fossa il 28 luglio, Stefano Bollani suona il 3 agosto ad Amiternum, Antonella Ruggiero e Renzo Arbore saranno all’Aquila rispettivamente il 5 e 7 agosto, Sergio Cammariere con I Solisti Aquilani sarà in concerto il 25 agosto all’auditorium di Coppito. All’Aquila anche Nicola Piovani, Oscar per la musica (La vita è bella), che darà un concerto il 31 d’agosto. Poi arriveranno tanti altri, da Claudio Baglioni (il 2 settembre all’Aquila) a Ennio Morricone - Oscar alla carriera e cittadino onorario dell’Aquila - con l’orchestra Roma Sinfonietta (il 5 settembre all’Aquila) fino a Riccardo Muti che, il 6 settembre, sarà protagonista d’un concerto nell’agorà della cittadella della Guardia di Finanza, ormai ribattezzata Piazza 6 Aprile 2009. Accanto alla musica anche il teatro, per i grandi e per i bambini. E la danza. E pure televisione di qualità, con puntate del programma “La storia siamo noi” di Rai Educational, ventidue documentari dedicati ai protagonisti dello spettacolo e dello sport, da Roberto Benigni a Fiorello, da Vasco Rossi a Giovanni Trapattoni, da Pippo Baudo a Raffaella Carrà, proiettati a rotazione nelle tendopoli e nei campi d’accoglienza, con la presenza dei protagonisti.
Tags: ambrogio sparagna, antonella ruggiero, baglioni, capossela, gilberto gil, giovanni trapattoni, morricone, nicola piovani, renzo arbore, riccardo muti, sergio cammariere, stefano bollani, vasco rossi
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venerdì, giugno 26th, 2009
Non ci sarà nessun ultimo tour. Non ci sarà nessun concerto-evento alla o2 Arena di Londra. Non ci sarà nemmeno nessun nuovo disco e nessuna nuova canzone. Michael Jackson è morto nella tarda serata italiana, all’età di 50 anni, colpito da un arresto cardiaco avuto nel pomeriggio mentre si trovava nella propria villa di Holmby Hills: immediata la corsa all’ospedale, lo Ucla Medical center di los Angeles, dove però nulla è stato possibile per salvare la vita al cantante. Già all’arrivo dell’ambulanza, chiamata d’urgenza da uno dei componenti del suo staff, l’autore di Thriller aveva smesso di respirare. A dare la notizia era stato per primo il sito americano tmz.com, ripreso poi da tutti i media statunitensi. La prima a recarsi all’ospedale è stata una delle sorelle di Michael, La Toya Jackson. Michael lascia tre figli Michael Joseph Jackson, Jr., Paris Michael Katherine Jackson and Prince “Blanket” Michael Jackson II, oltre a centinaia di migliaia (più probabilmente milioni) di fans.
Fans comuni, di estrazione popolare, ma non solo: la notizia della morte del cantante ha messo sotto shock lo stesso mondo dell’entertainment americano e britannico. Tramite il social network Twitter infatti sono subito giunti messaggi di cordoglio da parte di vip come Lindsay Lohan (“sono davvero dispiaciuta, il mio affetto e le mie preghiere vanno a Michael e alla sua famiglia”), Kim Kardashian (“sono scioccata dalla morte di Michael Jackson…le mie preghiere sono per la famiglia intera, vi voglio bene”), il regista e attore Marlon Wayans (“le mie preghiere, il mio affetto, il mio cuore vanno a Michael e a tutta la famiglia Jackson. Prego per loro, sono davvero abbattuto”), il bassista dei Fall Out Boy Peter Wentz (“Ho sperato fino all’ultimo che non fosse vero”).
Dopo aver iniziato sin da bambino a cantare con i Jackson Five, gruppo ‘di famiglia’, Michael divenne da solista, a partire dagli anni Ottanta, l’artista pop di maggior successo di sempre; ciò fu dovuto principalmente a Thriller (1982), tuttora l’album più venduto nella storia della musica, vincitore di 8 Grammy. Nella sua carriera ha venduto oltre 750 milioni di album. Tra gli altri premi ricevuti, quello di miglior artista pop maschile del millennio ai World Music Awards del 2000 e di artista del secolo agli American Music Awards del 2002. È stato anche incluso due volte nella Rock and Roll Hall of Fame, nel 1997 come vocalist dei Jackson Five e nel 2001 per la sua carriera solista. Nel 2002 è anche entrato nella Songwriters Hall of Fame. Nel corso della sua carriera ha vinto 13 Grammy Awards.
Problemi con la giustizia (l’accusa di molestie sessuali verso minori, da cui fu assolto), finanziari e di salute, avevano negli ultimi anni frenato la carriera di Jackson e complicato molto la sua vita: l’ultimo disco risaliva al 2001, da allora il cantante aveva condotto per lo più vita privata nella sua villa di Los Angeles. Pochi mesi l’annuncio del grande ritorno con un tour di concerti. L’ultimo della sua carriera, aveva detto: invece non ci sarà nemmeno quello.
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venerdì, maggio 22nd, 2009
La grande musica italiana si mette nuovamente in azione a favore del popolo abruzzese colpito dal terribile terremoto dello scorso 6 aprile. Dopo la realizzazione-record del brano “Domani”, una specie di “We are the world” all’italiana, sta infatti per andare in porto un vero e proprio super-evento. L’appuntamento, organizzato da ‘Corale per il Popolo d’Abruzzo’, è in programma per il 20 giugno a Roma, allo stadio Olimpico, con un cast d’eccezione: da Renato Zero a Ivano Fossati, da Fiorella Mannoia ad Antonello Venditti, passando per Claudio Baglioni e Pino Daniele. E tanti altri artisti (e personaggi del mondo dello spettacolo e della cultura) la cui presenza è ancora da confermare ufficialmente. L’evento sarà presentato ufficialmente venerdì 29 maggio in una conferenza stampa.
Tags: baglioni, domani, fiorella mannoia, fossati, pino daniele, renato zero, stadio olimpico, venditti
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giovedì, maggio 7th, 2009
Il canto di Paloma è un film dalla forte sensibilità, affascinante per i toni e per il calore con cui affronta un male e una paura che una donna (che in realtà potrebbe e può rappresentare tutte le donne vittime ) si tiene dentro e non da cui non riesce a sfuggire. La giovane regista Claudia Llosa ha saputo cogliere la durezza del terrore incarnandola in un docile fiore colorato. Fausta è venuta al mondo durante il periodo del terrore in Perù. Sua madre era stata violentata mentre era in cinta di lei e trasmette alla figlia la paura di poter subire come lei un atto tanto spregevole.
Dopo la morte della madre, Fausta vorrebbe offrirle un funerale dignitoso e trasportarla nel suo paese natio, ma non ha soldi e decide quindi di andare a lavorare come cameriera nella casa di una musicista per procurarsene quanto basta per realizzare il suo desiderio. La protagonista è un personaggio sincero e labile nelle sue azioni, che ha fatto della vita un’opera di compassione verso se stessa. Il terrore che si porta dentro la sta distruggendo pian piano, tanto che l’ha spinta ad inserire una patata nella vagina e il tubero ha preso a germinare.
Il film è stato premiato con L’Orso d’oro al festival di Berlino e ha avuto il patrocinio in Italia di Amnesty International. Perché consigliare questo film? Perché mai nessuno dovrebbe vivere la paura di vivere e sopravvivere anche all’interno delle proprie mura domestiche. Fausta è il simbolo di una generazione sbagliata e di un potere che ha avvelenato gli animi e ha reso cieco il mondo intero di fronte all’orrore che si stava perpetrando ai danni di semplici cittadini.Fausta è la rinascita e la progressione è la paura di un passato che non dovrebbe più accadere e che non dovrebbe mai esserci stato.
Tratto da http://70mqdipazzia.wordpress.com/
Tags: amnesty international, claudia llosa, festival di berlino, il canto di paloma, orso d'oro, perù
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martedì, maggio 5th, 2009

Danilo Rea ai Mercati di Traiano (di Simone Manzoni)
Cinquanta minuti bastano per fare pace con il mondo. Poco meno di un’ora di ‘Piano solo’ di Danilo Rea, eccezionalmente all’interno dei Mercati di Traiano a Roma, nel cuore del Foro Romano, sono sufficienti per riappacificarsi con tutto: con una città caotica ma capace di immergerti in atmosfere dense di spettacolo e magia come poche altre, con le amarezze della vita quotidiana. L’occasione, più unica che rara, di unire il profano quasi sacro (il complesso commerciale dell’antica Roma) al sacro quasi profano (la solennità del piano del vicentino, tendente però sempre più spesso a un sontuoso rifacimento di musica leggera cantautoriale) era data dall’appuntamento del Comune con “Il Sabato del Museo” che chiuderà il prossimo 16 maggio con la ‘notte bianca’ dei musei della Capitale. Rea, oltre che unica, l’ha resa magica regalando una grande colonna sonora a una spettacolo notturno tanto naturale quanto mozzafiato. L’ex membro dei Doctor 3 suona ingessato fuori, ma sciolto dentro: gli occhi chiusi, il sorriso abbozzato di chi sta volando altrove sulle ali della musica, le dita da cui escono melodie classiche, ma anche brani di De Andrè o la splendida Moon River di Colazione da Tiffany. Dentro ai Mercati, è la storia che si dipana in musica, è la musica che accompagna la storia. Un modo intelligente per unire arte, cultura, tradizione in un legame indissolubile tra antico e moderno.
Tags: colazione da tiffany, danilo rea, de andrè, doctor 3, mercati di traiano, roma, sabato del museo
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mercoledì, aprile 15th, 2009
“La sensibilità che il Jazz Club Perugia ha per la musica questa volta l’abbiamo voluta utilizzare per un livello superiore, devolvendo incasso e cachet di Stefano Bollani, a favore dei terremotati dell’Abruzzo”. Il Presidente del JCP, Nicola Miriano, dà l’annuncio - riferendosi all’ultimo concerto in programma per la stagione d’inverno - con un velo di orgoglio e tristezza allo stesso tempo: “Un modesto contributo”, lo definisce - circa 10 mila euro, fa sapere Carlo Pagnotta -, “che andrà - spiega Miriano - ad aggiungersi a quanto già il Paese, e non solo, sta facendo per le persone colpite da questa immane tragedia”. L’appuntamento in questione è quello di giovedì 16 aprile presso l’Hotel Gio’ Jazz Area (ore 20,45), con Stefano Bollani piano solo, “tutto esaurito” da settimane. Carlo Pagnotta non s’è fatto pregare l’interessamento è stato pressoché immediato: un consulto, quello di Carlo, con il direttore artistico del Festival, Mario Guidi, che a sua volta ha sentito il parere del pianista, Stefano Bollani e la solidarietà è scattata immediatamente. Un aiuto che viene dal cuore di questa piccola grande Umbria del jazz che sa guardare al futuro con un occhio al passato…ad un passato fatto di dolore e di speranza dopo la tragedia.
Tags: jazz, perugia, stefano bollani
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venerdì, aprile 10th, 2009

Harold Pinter
E’ poco. Ma almeno è qualcosa. L’hanno fatto perché loro erano lì, poco prima che tutto precipitasse. Eppure chissà, probabilmente l’avrebbe fatto lo stesso. Insomma, i fatti sono questi: la Compagnia Semintesta Teatro il giorno venerdì 2 aprile si trovava a L’Aquila, più precisamente a Paganica, per partecipare alle semifinali del Premio Scenario 2009. Ha rappresentato, insieme a tante altre compagnie provenienti da tutta Italia, il proprio spettacolo presso il Teatro S.Agostino situato dietro il Palazzo della Prefettura de L’Aquila. “Lo stesso giorno – spiega la compagnia - siamo ripartiti per tornare a casa, per riprendere nuove prove e per tornare, chi a studiare chi a lavorare. Semplicemente eravamo lì due giorni prima. Una signora ci ha detto: ‘dovreste accendere un cero alla Madonna’. Ecco, noi il cero non lo accendiamo, non fa parte delle nostre abitudini, non è nel nostro sangue. Abbiamo bene impresse nei nostri occhi, le strade del centro storico, l’odore della carne alla brace e la piazza alla sera piena di ragazzi come noi”. E’ per questo che domani, sabato 11 aprile, e dopodomani, domenica di Pasqua, in occasione della rappresentazione de “Il Calapranzi” di Harold Pinter (a cura di Semintesta Teatro, con Emanuele Capecelatro e Matteo Davide regia di Mattia Cianflone) presso il centro culturale SpazioZIP di Frascati, alle porte di Roma, verranno raccolte offerte volontarie da destinarsi al centro servizio del volontariato della Provincia dell’Aquila, coordinamento composto da 40 associazioni di volontariato, che promuove insieme a Banca Popolare Etica una raccolta fondi volta a sostenere tutte le realtà del terzo settore (associazioni, cooperative, organizzazioni di volontariato ed altri enti no-profit) che operano nella Provincia dell’Aquila. Il coordinamento delle associazioni valuterà l’utilizzo delle offerte raccolte e ne darà ampia comunicazione, in un’ottica di completa trasparenza e con la collaborazione di banca etica. “Nel nostro piccolo – spiega l’associazione - abbiamo deciso di agire così, contribuendo nella maniera che ci sembrava più vicina alla nostra attività. Questa è la nostra piccola storia aquilana”.
www.semintesta.it
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martedì, aprile 7th, 2009
Tra Italia e Stati Uniti scoppia la pace nel campo dell’arte. Nel giorno in cui il presidente americano Barack Obama ha assicurato il pieno sostegno al nostro Paese per quanto riguarda la cura dei beni culturali andati in rovina in Abruzzo a seguito delle tragiche e ripetute scosse di terremoto di questi giorni, segnali di distensione arrivano anche dal Getty Museum di Los Angeles. Michael Brand, direttore del museo, ha infatti comunicato che sarà restituito all’Italia un prezioso frammento di un affresco romano del primo secolo avanti Cristo, che faceva parte della collezione del Getty dal 1996. La direzione del museo, famoso in tutto il mondo per le sue collezioni di opere d’arte greche e romane, ha deciso così a seguito della scoperta dell’esistenza di un frammento contiguo dello stesso affresco, nelle mani di un collezionista privato. “Si tratta di due frammenti della stessa opera, ed è giusto che stiano insieme” ha detto Brand. “Apprezziamo moltissimo le competenze dei nostri colleghi italiani, in questo modo insieme potremo arricchire il nostro patrimonio culturale”. L’affresco verrà restituito al Ministero dei Beni culturali italiano il prossimo mese. Già nel 2005 vi era stata una lunga querelle tra il Getty e l’Italia, che esigette la restituzione di alcune opere d’arte italiane sulla cui acquisizione da parte del museo californiano vi erano molti dubbi. Adesso, anche per via della terribile sciagura di L’Aquila e dintorni, perlomeno tra Italia e Usa pare essere definitivamente scoppiata la pace in ambito culturale. 
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