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l’Italia del JAZZ suona per gli sfollati di FOSSA

mercoledì, agosto 26th, 2009

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Lunedì 31 agosto il Campo Volo di Fossa (AQ), centro tra i più colpiti tra le città abruzzesi, si trasformerà per una notte in un incontro tra la grande musica jazz e il pop italiano grazie al grande sassofonista Stefano Di Battista, alla splendida voce di Nicky Nicolai, alla signora della musica italiana Fiorella Mannoia, alla voce e al carisma di Mario Biondi alla tromba di Fabrizio Bosso, al contrabbasso di Rosario Bonaccorso, al basso elettrico di Pippo Matino, alla batteria di Roberto Gatto, Lorenzo Tucci e di Marcello Di Leonardo, alle percussioni di Carlo DI Francesco e al pianoforte di Roberto Terenzi. A loro si aggiungerà il sax tenore dell’Abruzzo Max Ionata e il giovanissimo crooner italiano Walter Ricci.

Grandi artisti uniti da un unico scopo: raccogliere fondi per i cittadini di Fossa che ancora oggi vivono nei campi allestiti a poche centinaia di metri da quel campo volo che ospiterà il concerto (ad ingresso gratuito) cercando di portare nelle tendopoli della buona musica e il loro piccolo aiuto.

“Ho accettato senza esitazione l’opportunità di esibirmi per L’Abruzzo a Fossa – racconta Stefano Di Battista, impegnato in prima persona nell’organizzazione del concerto - perché credo fortemente che la musica possa dare senso alle cose, anche quelle più dolorose. Music And Friends Per L’ Abruzzo vuole condividere questa serata con tutte quelle persone che in questo momento soffrono e che ci auguriamo possano tornare al più presto ad una vita normale. Speriamo, attraverso la musica, di riuscire a regalare un momento di gioia e la possibilità di restituire un senso alle cose”.

Il concerto è stato organizzato in collaborazione con il Comune di Fossa , la Provincia di L’Aquila, la regione Abruzzo e grazie alle Associazioni Musicale “S.A.T.O.R.”, Pro-Loco Fossa, Polisportiva Fossa, Ass. Culturale “la fabbrica delle idee”.

 

Sardegna, tutto il cinema alla moda per il “Premio Rodolfo Valentino”

lunedì, agosto 24th, 2009

Sharon Stone

Sharon Stone

La cerimonia di premiazione della XXXIIª edizione del Premio Internazionale del Cinema “Rodolfo Valentino” avrà luogo in Sardegna a Poltu Quatu (Porto Cervo) il prossimo 29 agosto, verrà trasmessa in diretta e in prima serata da Rai Uno, Rai International e da numerosi network europei, condotta da Carlo Conti e Andrea Osvart .

 

 

 

 

Il Premio, che si avvale dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, del Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, del Ministero del Turismo e del sostegno dell’Anica, dell’Agis, dell’Unione Nazionale Produttori Film, del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani, di Rai Cinema, e di Rai Fiction,  viene assegnato - da una Giuria internazionale di critici cinematografici presieduta da Fabio Ferzetti, critico del quotidiano Il Messaggero e composta da Daniele Heymann (Francia), Dereck Malcom (Inghilterra), Mathieu Perrault (Canada), Jay Weissberg (Stati Uniti) - ad attori attrici e registi che abbiano raggiunto, nel complesso della loro carriera, i vertici del successo mondiale affermandosi come indimenticabili personaggi nell’arte cinematografica.

 

Il Premio “per la stagione” viene assegnato - dalla stessa Giuria -  ad attori, attrici e registi che, abbiano curato e portato al successo, nell’anno cui il Premio è riferito, personaggi particolarmente significativi nel film da loro interpretato o diretto.

Quest’anno il premio verrà consegnato a : Asia Argento, Caterina Murino, Elena Sofia Ricci per le attrici; Pierfrancesco Favino e Filippo Timi per gli attori; Giulio Manfredonia, Giuseppe Piccioni e Marco Pontecorvo per i registi.

 

Le star internazionali che riceveranno il premio alla carriera sono: Sharon Stone, Helen Mirren, Alan Arkin.

 

Gli ospiti musicali che parteciperanno alla serata sono: Fiorella Mannoia, Mario Biondi e i Simply Red. L’evento, tradizionalmente a favore della ricerca sul cancro, quest’anno è anche a sostegno del totale ripristino e salvaguardia delle vitali risorse ambientali della Sardegna.

MURANGA il progetto MATU il film SLUM il teatro: COSV E LOMBARDIA contro l’Aids

mercoledì, agosto 5th, 2009

matu_poster1Nell’Africa Sub Sahariana 26 milioni di persone vivono ogni giorno il dramma dell’AIDS, vittime due volte, del virus e dello stigma che lo impregna.  Sono più del 60% di tutta la popolazione e più dei tre quarti delle donne. Vittime impegnate in una lotta di cui ancora non si vede la fine, che non sembra diminuire negli anni e che si propaga sulla spinta di fame e miseria. Le cause principali della diffusione dell’HIV nel continente africano riguardano il difficile accesso alle informazioni, le misere condizioni di vita, le difficoltà economiche e la malnutrizione.I mmagini, suoni e parole per comprendere meglio le dimensioni del problema Un evento, forse insolito, per raccontare l’AIDS e un progetto di solidarieta, attraverso un métissage espressivo fatto di cronaca, cinema, teatro e narrazione.

 

MATU, la docu-fiction di Luca Mariani e Cactus, prodotta dal COSV, racconta la storia di un dodicenne africano la cui vita è stata minacciata dal terribile virus dell’Aids. Con un gioco di storie ad incastri e i toni di una fiaba, racconta, a ritmo di rap, l’incontro di Matu e Davide, un italiano giunto in Africa per affari.  Un concentrato di storie di vita e speranza, per presentare la realtà di un futuro senza HIV reso possibile, per la comunità di Muranga grazie ad un progetto del COSV, finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e dalla regione Lombardia.

 

SLUM, lo spettacolo teatrale adattato per l’occasione da Milvia Marigliano, straordinaria interprete oltre che autrice, accompagnata dai ritmi pop-tribali del gruppo calabro-bolognese del Parto delle Nuvole Pesanti.  Dagli “slum”, non-luoghi dove la vita scorre in un fragile equilibrio tra violenza, degrado e povertà, parte Myrna, migrante in fuga verso un domani che forse non arriverà mai.

 

Saranno inoltre presenti Jadiel Gatama, direttore di Slico, associazione keniota che si occupa di lotta alla povertà e supporto allo sviluppo sociale nel distretto di Muranga, e Irene Kamau, direttrice di Anjk, l’associazione di Nairobi che lavora attivamente negli Slum.

 

L’appuntamento, fissato per il 29 settembre presso la “Sala Giorgio Gaber”della Regione Lombardia, nel Grattacielo Pirelli, piazza Duca d’Aosta 3, Milano, è organizzato da Cosv-Solidarietà Italiana nel Mondo, con il contributo di Regione Lombardia, in collaborazione con CoLomba - COoperazione LOMBArdia e l’Osservatorio Italiano sull’azione globale contro l’AIDS – ONG italiane

GRAN PREMIO DEL DOPPIAGGIO, luci sulle voci al buio

venerdì, giugno 19th, 2009

grangalaE’ stata la serata delle “voci al buio”, come amano definirsi loro. La terza edizione del Gran Premio del Doppiaggio, che si è tenuta nei giorni scorsi all’Auditorium della Conciliazione di Roma, in effetti aveva tutta l’aria di un vero galà, ma di famiglia: tanti volti noti, attori famosi del panorama italiano, è vero, ma i protagonisti erano altri. Per una sera l’occhio di bue è stato tutto per quelle voci senza volto che rendono più umano, più familiare, più ‘italiano’ il cinema straniero.
Loro, sotto la conduzione frizzante della ‘premiata ditta’ Francesca Draghetti-Pino Insegno (non a caso uno dei big del doppiaggio italiano) hanno dato vita a una vera e propria notte degli Oscar della voce: e poco importa che a ritirare le statuette siano stati (per i non addetti ai lavori) volti e nomi sconosciuti, perché tutta la Hollywood in versione audio era presente.
Basti pensare che il premio per la categoria ‘miglior doppiatore protagonista’ è andato ex aequo al Clint Eastwood di Michele Kalamera (per Gran Torino) e allo Sean Penn di Massimo Rossi (per Milk); che quello di ‘miglior doppiatrice protagonista’ è finito nelle mani di Chiara Colizzi, che ha prestato la voce a Kate Winslet in Revolutionary Road. Piccoli-grandi esempi che dimostrano una volta di più come buona parte della fortuna delle grandi star del cinema internazionale la facciano proprio i loro bravissimi alter-ego italiani.
Un concetto ribadito con forza anche da Matthew Modine e dalla splendida Jacqueline Bisset, applauditi ospiti della serata: la protagonista di Effetto Notte, in particolare, ha spiegato che “è incredibile come le voci italiane siano tutte così profonde e sensuali, al contrario della maggior parte di quelle degli inglesi e degli americani…“. E sottolineato in maniera molto commovente perfino da Woody Allen, che attraverso un videomessaggio ha voluto ricordare l’artefice del proprio successo italiano, quell’Oreste Lionello da poco scomparso: “Mi ha reso un attore migliore e la sua scomparsa mi ha toccato profondamente” le parole di Allen, che ha ricordato il giorno in cui conobbe Lionello, “e lo stupore per quanto fosse bello: era identico a me…“. La serata, per inciso, si era aperta con l’emozionante discorso di Charlie Chaplin in “Il grande dittatore”.
Tra gli altri premi consegnati, anche riconoscimenti alla carriera (a Miranda Bonansea Garavaglia, Giorgio Piazza, Massimo Turci), e ai giovani doppiatori oltre al premio del pubblico, novità dell’edizione 2009 del Gran Premio, assegnato a Roberto Pedicini. Tutto all’insegna del grande cinema e del grande doppiaggio che vi è alle spalle. Perché, come ha ricordato Pino Insegno, “i critici dicono che in Italia il doppiaggio allontana dall’inglese e dalle versioni originali. Ma secondo voi all’estero Umberto Eco come lo leggono, in italiano?“.

MIGLIOR FILM
Il curioso caso di Benjamin Button
The Millionaire
Milk
VINCITORE: MILK

MIGLIOR DOPPIATORE PROTAGONISTA
Luciano De Ambrosis - nel ruolo di Richard Nixon in Frost/Nixon
Michele Kalamera - nel ruolo di Walt Kowalski in Gran Torino
Massimo Rossi - nel ruolo di Harvey Milk in Milk
VINCITORE: ex aequo MICHELE KALAMERA e MASSIMO ROSSI

MIGLIOR DOPPIATRICE PROTAGONISTA
Claudia Catani - nel ruolo di Christine Collins in Changeling
Chiara Colizzi - nel ruolo di April Wheeler in Revolutionary Road
Maria Pia di Meo - nel ruolo di Suor Alysius Beauvier in Il Dubbio
VINCITORE: CHIARA COLIZZI

MIGLIOR DOPPIATORE NON PROTAGONISTA
Pasquale Anselmo - nel ruolo di Prem Kumar (il conduttore televisivo) in The Millionaire
Luca Biagini - nel ruolo di Osborne Cox in Burn after reading
Angelo Maggi - nel ruolo di Scott in La felicità porta fortuna
VINCITORE: LUCA BIAGINI

MIGLIOR DOPPIATRICE NON PROTAGONISTA
Antonella Giannini - nel ruolo di Linda Litzke in Burn after reading
Anna Rita Pasanisi - nel ruolo di Queenie in Il curioso caso di Benjamin Button
Emanuela Rossi - nel ruolo di Cassidy in The Wrestler
VINCITORE: EMANUELA ROSSI

MIGLIOR ADATTAMENTO
Filippo Ottoni - Il curioso caso di Benjamin Button
Francesco Vairano - Giù al Nord
Maura Vespini e Laura Cosenza - Il Dubbio
VINCITORE: FILIPPO OTTONI

MIGLIOR DIREZIONE DI DOPPIAGGIO
Rodolfo Bianchi - La Classe
Giuppy Izzo - Changeling
Carlo Valli - Burn after reading
VINCITORE: GIUPPY IZZO

MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE
Bolt
Kung Fu Panda
Madagascar 2
VINCITORE: MADAGASCAR 2

MIGLIOR FILM COMEDY
Giù al Nord
Yes Man
Zohan
VINCITORE: GIU’ AL NORD

MIGLIOR SERIE TV
Brothers and Sisters
Dexter
Prison Break 3
VINCITORE: BROTHERS AND SISTERS

MIGLIOR MIXAGE
Frost Nixon
The Millionaire
Milk
VINCITORE: THE MILLIONAIRE

RICONOSCIMENTO GIOVANI DOPPIATORI
Federico Bebi - Australia
Giulia Franceschetti - Lasciami entrare
Agnese Marteddu - Ponyo
Tito Marteddu - Il curioso caso di Benjamin Button
Alex Polidori - The Millionaire
Arturo Valli - Racconti incantati
Ruggero Valli - Il bambino con il pigiama a righe, The Millionaire

PREMI ALLA CARRIERA
Miranda Bonansea Garavaglia
Giorgio Piazza
Massimo Turci

MIGLIOR FONICO
VINCITORI ex aequo: FABIO BENEDETTI e FRANCO MIRRA

MIGLIOR ASSISTENTE
VINCITORI ex aequo: SIMONA ROMEO e SABINA MONTANARELLA

PREMIO DEL PUBBLICO
VINCITORE: ROBERTO PEDICINI

MILANO GOSPEL per l’Africa

giovedì, giugno 11th, 2009

gospelDomenica 14 giugno dalle ore 15.00 alle ore 17.00 presso Lo Studio 20 di Mediaset a Milano Cologno Monzese si terrà la 8a edizione del Milano Gospel Festival, lo straordinario concerto di beneficenza che i Salesiani Don Bosco insieme con il gruppo Milano Gospel, organizzano con grande successo, dal 2002, a sostegno di paesi in forte stato di emergenza e bisognosi di aiuto.

Il concerto, organizzato da Don Gabriele Corsani dei Salesiani Don Bosco, con la direzione artistica di Lorenzo Lello Carvelli, sarà presentato da Paolo Manila e dalla Madrina di questa edizione Irene Colombo e proporrà come ogni edizione la prestigiosa partecipazione dei più famosi gruppi Gospel a livello nazionale e internazionale che proporranno ai presenti e ai telespettatori brani famosi e inediti del panorama Gospel. La regia è affidata a Mario Bianchi. In questa edizione parteciperanno gli Anno Domini Gospel Choir & Lois Kirby from UK, SHERRITA from USA & Nicolini Gospel Choir, Peter’s Gospel Choir, Angela Baggi Sestetto (con Aldo Ascolese) Wanted Chorus, Daniela Pedali, Lift Your Voice e altri ospiti a sorpresa.

I proventi di quest’anno verranno devoluti per la missione dei Salesiani Don Bosco del Brasile.

Importanti gli obiettivi, reali e concreti, che i Salesiani sono già riusciti a realizzare, grazie al ricavato dei concerti Gospel delle scorse edizioni, impegno che vogliono continuare a mantenere con un “coro di voci” sempre più solidali, anche per l’edizione di quest’anno: La costruzione di forni per poter fare e offrire, in modo gratuito, il pane ai poveri di Betlemme (concerto 2002-2003);

- La realizzazione di pozzi d’acqua potabile, per le popolazioni dell’Etiopia (concerto 2004);- Il sostegno economico dato alla missione dei City Angels in Albania, che in collaborazione

con i salesiani salvano i bambini di strada, abbandonati e sfruttati dalla malavita (concerto 2005).

- Per istituire delle borse di studio per il sostegno scolastico di ragazzi orfani e poveri del Perù, in modo che sia permesso loro di studiare e di continuare una formazione culturale completa, garanzia del loro futuro (concerto 2006).-La realizzazione di una sala operatoria ad Abobo nella Missione in Etiopia dei Salesiani dove opera la dottoressa consacrata Mariateresa Reale (concerto 2007).

-Per realizzare il complesso educativo Sacre-Coeur ad Haiti per ospitare 200 bambini della scuola primaria, responsabile del progetto Suor Maria Adline Clergè e Suor Mariangela Fogagnolo (concerto 2008). L’evento, realizzato grazie al gruppo mediaset sarà registrato il giorno 14 Giugno nel pomeriggio per essere poi trasmesso il giorno 26 giugno alle ore 22.45 sul canale gratuito IRIS del digitale terrestre in chiaro e successivamente in data da definirsi in mondo visione via satellite da Telepace e su Telenova.

Una serata di big per il popolo d’ABRUZZO

venerdì, maggio 22nd, 2009

venditti_1-a9918La grande musica italiana si mette nuovamente in azione a favore del popolo abruzzese colpito dal terribile terremoto dello scorso 6 aprile. Dopo la realizzazione-record del brano “Domani”, una specie di “We are the world” all’italiana, sta infatti per andare in porto un vero e proprio super-evento. L’appuntamento, organizzato da ‘Corale per il Popolo d’Abruzzo’, è in programma per il 20 giugno a Roma, allo stadio Olimpico, con un cast d’eccezione: da Renato Zero a Ivano Fossati, da Fiorella Mannoia ad Antonello Venditti, passando per Claudio Baglioni e Pino Daniele. E tanti altri artisti (e personaggi del mondo dello spettacolo e della cultura) la cui presenza è ancora da confermare ufficialmente. L’evento sarà presentato ufficialmente venerdì 29 maggio in una conferenza stampa.

DANILO REA E I MERCATI DI TRAIANO, MUSICA NELLA STORIA

martedì, maggio 5th, 2009
Danilo Rea ai Mercati di Traiano (di Simone Manzoni)

Danilo Rea ai Mercati di Traiano (di Simone Manzoni)

Cinquanta minuti bastano per fare pace con il mondo. Poco meno di un’ora di ‘Piano solo’ di Danilo Rea, eccezionalmente all’interno dei Mercati di Traiano a Roma, nel cuore del Foro Romano, sono sufficienti per riappacificarsi con tutto: con una città caotica ma capace di immergerti in atmosfere dense di spettacolo e magia come poche altre, con le amarezze della vita quotidiana. L’occasione, più unica che rara, di unire il profano quasi sacro (il complesso commerciale dell’antica Roma) al sacro quasi profano (la solennità del piano del vicentino, tendente però sempre più spesso a un sontuoso rifacimento di musica leggera cantautoriale) era data dall’appuntamento del Comune con “Il Sabato del Museo” che chiuderà il prossimo 16 maggio con la ‘notte bianca’ dei musei della Capitale. Rea, oltre che unica, l’ha resa magica regalando una grande colonna sonora a una spettacolo notturno tanto naturale quanto mozzafiato. L’ex membro dei Doctor 3 suona ingessato fuori, ma sciolto dentro: gli occhi chiusi, il sorriso abbozzato di chi sta volando altrove sulle ali della musica, le dita da cui escono melodie classiche, ma anche brani di De Andrè o la splendida Moon River di Colazione da Tiffany. Dentro ai Mercati, è la storia che si dipana in musica, è la musica che accompagna la storia. Un modo intelligente per unire arte, cultura, tradizione in un legame indissolubile tra antico e moderno.

Ben Harper e Subsonica, musica per la Terra

giovedì, aprile 23rd, 2009
Ben Harper

Ben Harper

Di ambiente, Ben Harper ha parlato il pomeriggio, in conferenza stampa, spiegando che “l’ambientalismo è un concetto che va al di là del pianeta e che ha a che fare col nostro modo di affrontare il problema della fame nel mondo, del dramma dei senza tetto, vivere con dignità; significa anche avere un comportamento degno del nostro pianeta, che esisterà anche dopo di noi”. Sul palco allestito a piazza del Popolo, nel cuore di Roma, in occasione della trentanovesima edizione dell’Earth Day, trasmesso per l’occasione su Nat Geo Music, il rocker americano si è limitato a cantare, presentando alcuni dei brani del disco in uscita (“White lies for dark times”) domani con la sua band nuova di zecca, i Relentless7. Una formazione molto più rock rispetto agli ultimi esperimenti cui Harper aveva abituato i suoi fan, e che gli hanno permesso di tornare a dare sfoggio del suo cavallo da battaglia: quegli assoli da seduto, con la chitarra appoggiata sulle gambe, quasi stesse lavorando al telaio. Un assaggio d’onore per il pubblico romano, con il clou portato dalla già nota ‘Better way’, ma poco di più: i circa centomila accorsi in piazza per la giornata della terra non sono infatti riusciti a sentire una sola parola di sensibilizzazione tanto da Harper quanto dai Subsonica, che lo avevano preceduto sul palco, sull’importanza del rispetto dell’ambiente e sull’esigenza di non sprecare acqua ed energia preziosa. E’ stata forse questa la vera pecca di un evento in una serata in cui la musica dei big era messa al servizio di una causa globale. Al posto degli artisti (con gli headliners già citati, anche l’afro-beat della nigeriana trapiantata in Germania Nneka, e il funk africaneggiante di Bibi Tongo), la presentatrice Giorgia Surina ha dato la voce a climatologi e giocatori della squadra di rugby de L’Aquila, che hanno provato a ricordare quando il cielo e la terra possano arrivare a punirci per il modo in cui li maltrattiamo. Speriamo sia bastato per concentrare l’attenzione dei tanti giovani presenti anche sulle note dolenti dei rischi ambientali, oltre che su quelle delle loro star preferite. Una cosa almeno è certa, che quello di ieri è stato il primo concetto a ‘impatto zero’: per compensare le emissioni di anidride carbonica della produzione saranno infatti piantati alberi in Costa Rica e nella riserva della valle dell’Aniene, alle porte della capitale.

I BIG DELLA MUSICA INSIEME PER L’ABRUZZO

martedì, aprile 21st, 2009

La Pfm, Roberto Vecchioni e Daniele Silvestri. Francesco Renga, Afterhours e le Vibrazioni, ma anche Cristiano De Andrè, Luca Barbarossa, Tony Levin Stickmen Trio. E ancora Tullio De Piscopo, Mauro Pagani, Eugenio Finardi, Francesco Baccini, Giò Di Tonno e Michele Zarrillo. Ci sarà un gran bel pezzo di storia di musica italiana, tutta “Insieme per l’Abruzzo”, al concerto che si terrà il 28 aprile al PalaSharp di Milano. La musica ha saputo da sempre unire le persone ed oggi può rinnovare questo spirito con la solidarietà. “Insieme per l’Abruzzo” sarà, non solo un aiuto economico in una voragine di difficoltà, ma anche un gesto di schietta partecipazione e vicinanza alla regione intera. Al momento hanno confermato la loro adesione al concerto anche Mariella NavaLa Leggenda New Trolls, Osanna, LatteMiele, Max Manfrinsieme-per-labruzzo-volantino1edi, Carlo Marrale (ex Matia Bazar) Claudio Rocchi, Danilo Amerio, Ania, Les Soers Tribales, Andrea Mirò, Marco Carena, Luca Dirisio, La Differenza, Gatto Panceri e Pino Scotto. L’associazione “Insieme per l’Abruzzo” ha il compito di raccogliere fondi con più concerti (quello di Milano sarà il primo), unitamente ad un conto corrente. L’Associazione a scopo sarà affiancata da un comitato garante per i fondi raccolti e per la trasparente destinazione degli stessi. Faranno parte del Comitato di Garanzia: Franz Di Cioccio, Don Gino Rigoldi, Pier Mario Biava (vice Presidente WWF Italia), il professor Marco Vitale (già responsabile della Missione Arcobaleno in Albania), il senatore Fiorello Cortiana (Internet Governance Forum). Radio Italia solomusicaitaliana sarà presente al Palasharp di Milano e registrerà l’evento. Domenica 3 maggio a partire dalle ore 21.00 andrà in onda uno speciale dedicato alla serata.

Il Futurismo, questo Straniero

lunedì, aprile 20th, 2009

il-poeta-straniero26672_img1Troppo facile, oggi, ricordare Balla, Marinetti, Boccioni. Se cent’anni dopo si parla ancora di Futurismo, e soprattutto lo si dipinge come un movimento, significa che alla base della piramide c’era dell’altro. C’era un nucleo forte, forse meno geniale, meno compreso dal pubblico e dai colleghi stessi, ma ugualmente forte. C’era, per esempio, uno come Ugo Straniero. Chi era Ugo Straniero? Finora lo sapevano davvero in pochi, poi ci hanno pensato Maurizio Costanzo ed Enrico Vaime a diffonderne un po’ la poetica, con una doppia serata speciale tenuta al teatro Brancaccio di Roma. Anche se per qualcun altro dietro al fantomatico Straniero sceso in città si nasconderebbe lo stesso Costanzo. Realtà o leggenda che sia, “Il poeta Straniero ovvero Straniero Ugo, poeta” con Roberto Herlitzka e Nancy Brilli accompagnati dal rumorismo tutto futurista della Rimbamband per la regia di Marco Mattolini, ha provato a far luce sulla vita sulla piccola tragedia di un poeta normale: per niente maledetto (un bibliotecario romano padre di famiglia), spinto nella sua poetica dalla passione verso donne altre rispetto alla moglie (tutte interpretate nella piece dalla Brilli), dimenticato dai più dopo la sua scomparsa. E sì che Straniero fu assiduo frequentatore dei big come Marinetti, Bragaglia, Palazzeschi ai tempi dei ricettacoli futuristi del Caffè Aragno di Roma: si convinceva di essere come loro, mentre per loro (e lui nel suo profondo lo sapeva) non arrancava che un gradino più in basso. Finì i suoi anni catalogando libri per mantenere la famiglia, ma non per questo la sua lirica aspirante alla decostruzione della sintassi, all’abolizione della punteggiatura, dell’aggettivo, alla scarnezza dell’esteriorità, meritavano di finire nel dimenticatoio. Almeno per un paio di serate, nelle celebrazioni del centenario del Futurismo poteva esserci benissimo spazio anche per un poeta Straniero. Che sia realtà o leggenda, appunto.

Ho parcheggiato l’auto di latta,

ho fumato una sigaretta di cioccolata,

ho sorriso al cavallo di legno

e ti ho trovata

che ti eri addormentata

in un ripostiglio di giochi e di memorie.

Ti ho accarezzato

il viso piano.

Mi hai detto:ah, sei tornato

e ti sei stretta a me

come da grande non volevi più fare.

Dico: mi fai giocare ancora un pò?

Stringi a te il pupazzo arancione

e mi abbracci…

Il cavallo di legno

sorride ed ignora la stalla.

I soldatini di piombo sono in alta uniforme.

Mi abbracci, ti abbraccio

ci abbracciamo.

Siamo ancora lì, stretti

più stretti ancora:

senza tempo, obblighi, scadenze

e senza i logori giudizi.

Noi siamo felici.

E voi, presunti adulti?