E’ stata la serata delle “voci al buio”, come amano definirsi loro. La terza edizione del Gran Premio del Doppiaggio, che si è tenuta nei giorni scorsi all’Auditorium della Conciliazione di Roma, in effetti aveva tutta l’aria di un vero galà, ma di famiglia: tanti volti noti, attori famosi del panorama italiano, è vero, ma i protagonisti erano altri. Per una sera l’occhio di bue è stato tutto per quelle voci senza volto che rendono più umano, più familiare, più ‘italiano’ il cinema straniero.
Loro, sotto la conduzione frizzante della ‘premiata ditta’ Francesca Draghetti-Pino Insegno (non a caso uno dei big del doppiaggio italiano) hanno dato vita a una vera e propria notte degli Oscar della voce: e poco importa che a ritirare le statuette siano stati (per i non addetti ai lavori) volti e nomi sconosciuti, perché tutta la Hollywood in versione audio era presente.
Basti pensare che il premio per la categoria ‘miglior doppiatore protagonista’ è andato ex aequo al Clint Eastwood di Michele Kalamera (per Gran Torino) e allo Sean Penn di Massimo Rossi (per Milk); che quello di ‘miglior doppiatrice protagonista’ è finito nelle mani di Chiara Colizzi, che ha prestato la voce a Kate Winslet in Revolutionary Road. Piccoli-grandi esempi che dimostrano una volta di più come buona parte della fortuna delle grandi star del cinema internazionale la facciano proprio i loro bravissimi alter-ego italiani.
Un concetto ribadito con forza anche da Matthew Modine e dalla splendida Jacqueline Bisset, applauditi ospiti della serata: la protagonista di Effetto Notte, in particolare, ha spiegato che “è incredibile come le voci italiane siano tutte così profonde e sensuali, al contrario della maggior parte di quelle degli inglesi e degli americani…“. E sottolineato in maniera molto commovente perfino da Woody Allen, che attraverso un videomessaggio ha voluto ricordare l’artefice del proprio successo italiano, quell’Oreste Lionello da poco scomparso: “Mi ha reso un attore migliore e la sua scomparsa mi ha toccato profondamente” le parole di Allen, che ha ricordato il giorno in cui conobbe Lionello, “e lo stupore per quanto fosse bello: era identico a me…“. La serata, per inciso, si era aperta con l’emozionante discorso di Charlie Chaplin in “Il grande dittatore”.
Tra gli altri premi consegnati, anche riconoscimenti alla carriera (a Miranda Bonansea Garavaglia, Giorgio Piazza, Massimo Turci), e ai giovani doppiatori oltre al premio del pubblico, novità dell’edizione 2009 del Gran Premio, assegnato a Roberto Pedicini. Tutto all’insegna del grande cinema e del grande doppiaggio che vi è alle spalle. Perché, come ha ricordato Pino Insegno, “i critici dicono che in Italia il doppiaggio allontana dall’inglese e dalle versioni originali. Ma secondo voi all’estero Umberto Eco come lo leggono, in italiano?“.
MIGLIOR FILM
Il curioso caso di Benjamin Button
The Millionaire
Milk
VINCITORE: MILK
MIGLIOR DOPPIATORE PROTAGONISTA
Luciano De Ambrosis - nel ruolo di Richard Nixon in Frost/Nixon
Michele Kalamera - nel ruolo di Walt Kowalski in Gran Torino
Massimo Rossi - nel ruolo di Harvey Milk in Milk
VINCITORE: ex aequo MICHELE KALAMERA e MASSIMO ROSSI
MIGLIOR DOPPIATRICE PROTAGONISTA
Claudia Catani - nel ruolo di Christine Collins in Changeling
Chiara Colizzi - nel ruolo di April Wheeler in Revolutionary Road
Maria Pia di Meo - nel ruolo di Suor Alysius Beauvier in Il Dubbio
VINCITORE: CHIARA COLIZZI
MIGLIOR DOPPIATORE NON PROTAGONISTA
Pasquale Anselmo - nel ruolo di Prem Kumar (il conduttore televisivo) in The Millionaire
Luca Biagini - nel ruolo di Osborne Cox in Burn after reading
Angelo Maggi - nel ruolo di Scott in La felicità porta fortuna
VINCITORE: LUCA BIAGINI
MIGLIOR DOPPIATRICE NON PROTAGONISTA
Antonella Giannini - nel ruolo di Linda Litzke in Burn after reading
Anna Rita Pasanisi - nel ruolo di Queenie in Il curioso caso di Benjamin Button
Emanuela Rossi - nel ruolo di Cassidy in The Wrestler
VINCITORE: EMANUELA ROSSI
MIGLIOR ADATTAMENTO
Filippo Ottoni - Il curioso caso di Benjamin Button
Francesco Vairano - Giù al Nord
Maura Vespini e Laura Cosenza - Il Dubbio
VINCITORE: FILIPPO OTTONI
MIGLIOR DIREZIONE DI DOPPIAGGIO
Rodolfo Bianchi - La Classe
Giuppy Izzo - Changeling
Carlo Valli - Burn after reading
VINCITORE: GIUPPY IZZO
MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE
Bolt
Kung Fu Panda
Madagascar 2
VINCITORE: MADAGASCAR 2
MIGLIOR FILM COMEDY
Giù al Nord
Yes Man
Zohan
VINCITORE: GIU’ AL NORD
MIGLIOR SERIE TV
Brothers and Sisters
Dexter
Prison Break 3
VINCITORE: BROTHERS AND SISTERS
MIGLIOR MIXAGE
Frost Nixon
The Millionaire
Milk
VINCITORE: THE MILLIONAIRE
RICONOSCIMENTO GIOVANI DOPPIATORI
Federico Bebi - Australia
Giulia Franceschetti - Lasciami entrare
Agnese Marteddu - Ponyo
Tito Marteddu - Il curioso caso di Benjamin Button
Alex Polidori - The Millionaire
Arturo Valli - Racconti incantati
Ruggero Valli - Il bambino con il pigiama a righe, The Millionaire
PREMI ALLA CARRIERA
Miranda Bonansea Garavaglia
Giorgio Piazza
Massimo Turci
MIGLIOR FONICO
VINCITORI ex aequo: FABIO BENEDETTI e FRANCO MIRRA
MIGLIOR ASSISTENTE
VINCITORI ex aequo: SIMONA ROMEO e SABINA MONTANARELLA
PREMIO DEL PUBBLICO
VINCITORE: ROBERTO PEDICINI